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NSMB-4-NDS

 
 

 

 
            Il titolo non è una sorta di codice segreto, ma sta per New Super
            Mario
 Bros per Nintendo DS.
           
Poteva mancare questo titolo alla mia collezione di giochi per NDS?
            Certo che no! Sebbene il prezzo un tantino elevato del gioco, comprato
            a € 39,90 al GameStop, ne è valsa la pena. 
            Il gioco, sviluppato nella versione classica del 2D, è suddiviso in 8
            differenti mondi a vari livelli dalla grafica spettacolare.
            E' il gioco a cui ho giocato di più da piccola con la prima console
            Nintendo, ore e ore passate davanti al gioco, ricordo le sfidone
            con mio fratello. Non ricordo più se il gioco si potesse salvare
            a passaggi prestabiliti, ma ricordo benissimo varie full-
            immersion di gioco ininterrotto dal 1° livello all'ultimo. 
            Certo è che a giocare con la console NDS, ti partono 20 
            diottrie ogni volta che lo accendi.
            Sono arrivata più o meno a metà del gioco, rifacendo a volte
            qualche livello per riuscire a collezionare il maggior numero di
            stelle possibili (3 per ogni livello) che, nella fretta di finire il livello,
            spesso tralascio ma che sono importanti perchè consentono
            di aprire livelli particolari dove recuperare vite extra e salvare il
            gioco in determinati passaggi.
            E' ben fatto, è divertente, è coloratissimo, contiene mini
            giochi simpaticissimi ed è un classico che non può mancare.
            Effetti indesiderati: provoca dipendenza
                                                                             Image Hosted by ImageShack.us

è tables mania

 
 

 

 


                                    E' tables mania!

       
Sono consapevole di essere adulta per questo genere di cose.
           Ma che ci volete fare, io a queste cose non resisto.
           Quando c'è da mettere in pratica la mia fantasia, chi mi ferma più.
           Apro Photoshop e inizio a sperimentare.

           Questo è il mio primo tables che ho realizzato partendo da uno messo
          
a disposizione da vanilla crescent.

           Ignoro come venga visualizzato con Firefox, spero che il testo
           non venga scompaginato (--> esiste questo termine? :D)
 
           Con il tempo sostituirò anche quelli che ho inserito negli interventi
           qui sotto, presi dallo space di vanilla, con tables che realizzerò io stessa.
 
           E' ritornato anche il bianco, finalmente.

                                                                                           Summer Time!
  Cuore rosso          

questo matrimonio non s'ha da fare??!!

 

 

 

    Innanzi tutto voglio ringraziare chi mi ha commentato nel post
      precedente per avermi dato ancora una volta un gran bel sostegno
morale, non ho tempo ora di passare da tutti voi,
ma grazie, grazie di cuore.
A rileggere quanto ho scritto nel post precedente mi viene
un pò da sorridere se penso alla serie di coincidenze che si sono
verificate in questi giorni. Sicuramente la soluzione migliore è stata
quella di parlarne direttamente con Paolo.
Già mi sono sentita meglio da subito e mi sono data della
  stupida da sola ad aver solo pensato che mi nascondesse qualcosa.
Allora tutto bene quel che finisce bene?
Beh magari fosse veramente così, speriamo di essere ad un passo
da una conclusione positiva.
     Allora sabato mattina siamo andati in Comune per iniziare le pratiche
per il matrimonio. Ad un certo punto l'impiegato del Comune
ci dà una bellissima notizia, mancava solo questa no??
"Sig. XXX (cognome del mio fidanzato), Lei risulta ancora coniugato,
di fatto non si può risposare".
Coooooosaaaaaa?
Se non me lo sono mangiato quell'omino che avevo di fronte
c'è mancato poco, che poi povero lui cosa c'entra in tutto questo. Praticamente il tribunale non ha ancora notificato al comune
la sentenza di divorzio. E sono passati due anni e tre mesi!!
Due anni e tre mesi per comunicare, con un pezzo di carta
al Comune di residenza, lo scioglimento del matrimonio civile.
["e qui mi viene da sorridere se penso alla cartomante
che aveva visto giusto, dicendo che di fatto Paolo aveva ancora
    un "legame" con la ex ... di fatto è come se fossero ancora sposati"]
E ora? Anche sollecitando il tribunale chissà quanto ci vorrà
prima che notificano al Comune quanto avrebbero già dovuto
fare due anni fa. Vedo sempre di più svanire la possibilità
di sposarci ad ottobre, 3 mesi per fare tutto considerando
che ci sono di mezzo le ferie, mi sembra un traguardo
quasi irragiungibile.
Siamo diventati i "Renzo e Lucia dei Promessi Sposi"???
Ci sarà qualcosa che andrà per il verso giusto??
Sembra sia diventata una telenovela ... anzi una "blog-novela".
Gli aggiornamenti nel prossimo episodio!

 

   

a combattere da sola

 

 

 

    Sono di nuovo qui a scrivere le mie lamentele, mi mancava troppo
uno spazio in cui sfogarmi. Voglio aprire un altro Live Spaces, con un'interfaccia grafica particolare ed estremamente diverso
da questo, ma ci sto studiando su e non sarà dall'oggi al domani.
In questo momento però ho troppo bisogno di scrivere e
riapro questo spazio ancora per un pò.
***
Oggi mia mamma salta su e mi dice "tu non sei felice, tu ti stai
trovando a combattere da sola, tu ti senti sola".
Io: "Mamma dai cosa dici??"
Lei: "L'anno scorso avevi deciso di lasciare Paolo"
       Io: "Si è vero, lo avevo pensato. Le cose non stavano andando bene.
Ma ... ma tu come fai a saperlo?"
      Lei: "Sono andata da una cartomante e abbiamo parlato anche di te."
Io [spiazzata]: "Ok e cos'è questa storia del combattere da sola".
Lei: "Lei ti vede sola con te stessa, con le decisioni da prendere,
non vi vede bene come coppia, vi vede distanti.
Non ti vede felice, solo a momenti."
     [Io rifletto un pò. Non cado proprio dal pero perchè sono abbastanza
capace di guardare dentro me stessa. Penso al matrimonio,
alle cose che ci sono da fare. E Paolo? Paolo non è neanche
andato in comune a vedere se è arrivata la conferma della
sentenza di divorzio e se il suo stato è libero, per poterci sposare.
"Lavora è stanco". Cerco di giustificarlo. Ma quand'è che parliamo
noi due a casa di matrimonio?? Pochissime volte si tocca
questo argomento. Mi sfinisco a parlarne con mia mamma e
mia sorella nella pausa pranzo, ma con lui quasi mai.
"E' presto", penso. No il fatto è che lui non c'è con la testa,
non lo vedo entusiasta quanto me e mi rendo conto che tutti
i progetti li sto portando avanti da sola.]
Lei: "Ha ancora contatti con la sua ex moglie?"
  Io: "Certo che no, mamma dai!! Stiamo parlando di Paolo, figurati."
      Lei: "Lo penso anch'io, ma magari per qualche questione in sospeso."
Io: "No ormai sono divorziati, non si sentono più.
Ma me lo direbbe, no?"
Lei: "Ma perchè vi sposate se non sei sicura?"
Io: "Cazzo mamma ma cosa stai dicendo ora?? Ti ha detto
qualcos'altro che non vuoi dirmi?"
Lei: "No tutto qui, dovresti andare tu per sapere qualcosa di più."
***
Non so se ci andrò, ho troppa paura di sapere.
Ero già andata da una cartomante tantissimi anni fa,
prima che conoscessi Paolo. Aveva azzeccato tutto. TUTTO.
Del passato e del futuro. Man mano che i fatti si concretizzavano
davanti ai miei occhi, rimanevo spiazzata e mi rendevo conto
quanto ci avesse azzeccato. Ma non mi piace sapere il mio futuro,
perchè a volte mi sento condizionata.
Per esempio perchè nonostante mi piacciono i bambini,
non ne ho ancora uno? Sono bloccata perchè mi aveva detto
cose spiacevoli riguardo alla mia prima gravidanza
(stando alle carte avrò due figli!).
E io ho sempre rimandato questa decisione perchè ho paura.
      Non è sempre bello sapere. Ma ora confesso di essere un pò curiosa.
 

 

E' giunta la fine di questo viaggio

 

 

 

       "Un uomo percorre il mondo intero in cerca di ciò che gli serve e torna a casa per trovarlo"

28 maggio 2007 - 18 giugno 2008

C'era un tempo in cui lasciavo casa in lacrime perchè non trovavo
più in essa la felicità. Ho cercato un modo per evadere,
non allontanandomi però troppo. Non sono mai stata coraggiosa,
ho sempre avuto troppe paure. Paura di lasciare le mie certezze
per qualcosa di sconosciuto. Ho intrapreso questo viaggio
nelle pagine del virtuale per tenere occupata la mente, per distrarmi
e per superare un brutto periodo, davvero lungo. Credo che sia giunto
orami il momento di porre termine a questo viaggio.
Le righe poste all'inizio di questo intervento racchiudono ciò che ho
scoperto da questa esperienza.
La felicità spesso è dietro l'angolo e non ce ne rendiamo conto.
Io l'ho ritrovata in casa, da dove sono sfuggita per diverso tempo
e ora non sento più la necessità di ritornare qui.
Voglio dedicare queste pagine a Paolo che ha condiviso le mie lacrime
e ha sempre creduto in noi, lottando perchè non lasciassi tutto.
E a te, sebbene le nostre strade si sono divise tanti anni fa,
ti porto sempre nel cuore e in questo modo non sarai
mai troppo lontano.
Grazie di cuore a voi, compagni di questo mio viaggio.
Chi ha voglia mi scriva un MP e sarò felice di rispondere.  

Grazie a Morgana - Premio Brillante WebLog

 

 

 
“Brillante Weblog” viene assegnato a siti e blog che risaltano per
la loro brillantezza sia nei temi che nel design
e il suo scopo è di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.
Queste sono le regole:
1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il
premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link
e profilo del suo blog: Morgana
2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro
temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali
che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog"
(in rigido ordine alfabetico):
Io scelgo di girare questo premio a tutti gli amici del mio space,
non per farla breve (beh un pò anche per questo ^^)
ma soprattutto perchè lo meritate tutti (mi scuso se non siete indicati
in ordine alfabatico, la scelta è casuale)

Ho ridotto gli amici presenti nel mio space e l'ho reso privato.
Solo poche persone possono leggere ora questo mio diario fin troppo personale.
Basta MP da persone sconosciute e poco gradite,
basta visite di quindicenni che non sanno scrivere in italiano,
o di miss ribelline e dei loro club.
Siete rimasti in pochi ma buoni :)

wedding planner

 

"Amo ho pensato ad una cosa stanotte mentre
non riuscivo a dormire.
Senti ma per quanto tempo ancora devo dire che sei il mio fidanzato? Vogliamo fare i fidanzatini per tutta la vita?
Perchè a chiamarti marito non mi riesce visto che non lo sei.
Ma mi piacerebbe. Perchè non ci sposiamo? Mi vuoi sposare?"


La risposta è stata sì ma sono andata abbastanza a
colpo sicuro! La "colpa" la devo dare ad un caffè
bevuto alle 9.30 di sera che non mi ha fatto chiudere occhio
per tutta la notte. Hai voglia a quante cose si pensano
durante una intera notte insonne.
Guardavo Paolo mentre dormiva e lo volevo svegliare per condividere quei pensieri ma ho dovuto aspettare
fino al mattino. Non volevo ancora scrivere nulla soprattutto perchè lo sanno in pochissimi e non vorrei che,
chi mi conosce ed è a conoscenza di questo spazio,
lo venga a scoprire leggendo queste "poche" righe,
ma .... Ma sono in corso (più o meno) i preparativi e non ce la faccio a resistere e non raccontare nulla. Faccio una breve premessa: più o meno due anni fa ci siamo ritrovati nella
stessa situazione, ma ci siamo fermati alla lista degli invitati e abbiamo rinunciato.
Questa volta siamo decisi ad andare fino in fondo, affrontando tutti gli ostacoli che richiede la preparazione di un matrimonio.
Si perchè per quanto sia la festa degli sposi, sembra che prima devi accontentare i parenti e poi pensare a te stessa e a quello che vuoi veramente dal tuo matrimonio.
Sbagliato.
Mia mamma ha già cercato di mettere i paletti e di
convincermi ad invitare almeno gli zii.
Sbagliato.
Un altro motivo per cui avrei voluto non scrivere ancora
nulla sta nel fatto che questo giorno mi sembra ancora
lontano e ho paura che tutto possa cambiare di nuovo. C'eravamo già vicini due anni fa, poi non se n'è più parlato.
Tutto è caduto senza spiegazioni a chi avevamo già detto
che ci saremmo sposati.
Forse perchè le nostre convinzioni non avevano una base
solida alle spalle, forse era più un "dover farlo" che un "voler farlo", e soprattutto un dover farlo in un modo che noi non volevamo. Già dovere ma non volere.
Ecco perchè ci siamo fermati alla lista degli invitati,
dover invitare persone che non desideravamo avere al matrimonio, solo per accontentare tutti (gli altri).
Tanto poi alla fine non fai mai quello che la gente vuole e le critiche ci sono ad ogni matrimonio.
Non voglio raccontare ora come sarà il matrimonio anche
perchè c'è ben poco di definito, ma non avrà nulla a che
vedere con il matrimonio classico.
Prima di tutto perchè il rito sarà di tipo civile.
Paolo era già stato sposato.
Io l'ho già battezzato "non-conventional wedding" ma per
ora non aggiungo altro. Sono però riuscita ad aggirare il primo "ostacolo" e portarmi più avanti rispetto a due anni fa:
la nostra lista degli inviti è già pronta e si è fermata a circa 40 persone, parenti stretti e amici.
Vorrei solo che non ci fossero troppi "ma" pronunciati dalle persone a cui espongo le mie idee;
i miei genitori dovrebbero entrare nell'ottica che non sarà il matrimonio che hanno voluto le mie sorelle,
quello "classico" insomma.
Voglio che sia solo una festa, quella mia e di Paolo
da condividere con le persone più care.
Stop.
Non mi sembra vero quando ne parlo in famiglia,
mi sento quasi in imbarazzo soprattutto davanti a mio padre
e non so bene il perchè.
Mi sembra davvero una parola troppo grande da pronunciare,
forse perchè è una scelta importante.
Oddio sto diventando grande, penso.
E mentre penso mi si lucidano gli occhi.

     

Fulminata!

(Thunder) (x10)
I was caught
In the middle of a railroad track (Thunder) [..of a lightning attack]
I looked round
And I knew there was no turning back (Thunder)
My mind raced
And I thought what could I do (Thunder)
And I knew
There was no help, no help from you (Thunder)

Sound of the drums
Beatin' in my heart
The thunder of guns
Tore me apart
You've been - thunderstruck

[Rode | Went] down the highway
Broke the limit, we hit the town
Went through to Texas, yeah Texas
And we had some fun
We met some girls
Some dancers who gave a good time
Broke all the rules, played all the fools
Yeah, yeah, they, they, they blew our minds

I was shakin' at the knees
Could I come again please?
Yeah the ladies were too kind
You've been - thunderstruck, thunderstruck
Yeah yeah yeah, thunderstruck

Yeah
Oh, thunderstruck, yeah

Now we're shaking at the knees
Could I come again please?

Thunderstruck, thunderstruck
Yeah yeah yeah, thunderstruck
Thunderstruck, yeah, yeah, yeah

Said yeah, it's alright
We're doing fine
Yeah, it's alright
We're doing fine
(So fine)

Thunderstruck, yeah, yeah, yeah,
Tunderstruck, thunderstruck, thunderstruck
Whoa baby, baby, thunderstruck
You've been thunderstruck, thunderstruck
Thunderstruck, thunderstruck, thunderstruck
You've been thunderstruck
 
Thunderstruck - AC/DC
 
Come si fa poi a non diventare fulminati quando si ascolta
questo genere di musica alle 8.00 di mattina durante il tragitto casa-lavoro?
Con lo stereo a palla e le casse che gracchiano e invocano pietà.
Arrivo al lavoro che sono già schizofrenica!
Questa è la canzone che mi accompagna in macchina da qualche giorno a questa parte.
Ho il repeat all'infinito su questa canzone,
ma ogni tanto mi concedo anche Hell's Bells.
E quest'ultima è la canzone che vorrei facesse da sfondo al mio blog in questo momento
ma sto litigando con il windows media player e non ho le casse per sentire se la musica parte :(
 

Danza del Sole o Canzone del Sole?

Tratto da Wikipedia:

"La Danza del Sole (il cui nome orginale è Wiwanyag Wachipi, cioè Danza guardando il Sole) rappresenta l'apice del calendario spirituale e rituale di tutte le nazioni tribali del Nord America. È un rituale di purificazione collettiva della durata di quattro giorni che prevedeva il digiuno, l'autosacrificio e la donazione di sé. Mediante questo atto sacro si rende grazie dell'anno trascorso e si invocano le forze divine chiedendo protezione e prosperità per tutti gli esseri viventi. Alla base di questo rituale vi è il concetto di autosacrificio, della donazione che ogni danzatore fa del proprio corpo e del proprio sangue attraverso un digiuno di quattro giorni e, soprattutto, per mezzo della trafittura rituale: il danzatore si infila dei pezzetti di legno acuminati (un tempo artigli di aquila) sotto la pelle del petto, i quali erano legati a delle funi annodate all'albero sacro (di solito un pioppo) posto al centro dello spazio consacrato in cui si svolgeva il rito. Colui che balla si deve liberare tirando le funi e strappando le proprie carni; il dolore prodotto era molto forte e spesso i danzatori riuscivano a sopportarlo solo cadendo in una sorta di trance in cui potevano ricevere delle visioni. L'autosacrificio è uno splendido simbolo del loro concetto di amore, che altro non è se non donazione di sé agli altri."

Image Hosted by ImageShack.us

Per il digiuno di quattro giorni non avrei problemi e mi farebbe solo bene.
Per la trafittura rituale propongo un piercing al capezzolo, 
che poi aggancio ad una fune annodata alla sommità del noce che ho in giardino
e mi faccio cadere giù tipo bungee jumping.
Poi, visto che il rito prevede anche il sacrificio e la donazione di sè stessi,
mi sacrificherò e donerò le mie carni lacerate a qualcuno
(permettetemi almeno di scegliere a chi donarmi, uno a caso: LUI).

Ma poi siamo sicuri che dopo tutto questo sbattimento il sole uscirà davvero?
Mi viene un dubbio:
perchè se questa è la Danza guardando il sole,
quando il sole non c'è da almeno un mese, che si fa per farlo uscire??

A questo punto propongo uno metodo meno invasivo
e il "sacrificio" di un pò di tutti voi .
Al mio tre cantiamo tutti quanti insieme la Canzone del Sole.

Uno.
Due.
Tre.

Premio Arte Y Pico


Ringrazio Silvia e Sara per aver omaggiato il mio blog con questo premio.
E' il premio Arte Y Pico che premia creatività, design e materiali particolari utilizzati.
Ed ecco il mio trofeo!

Premio-Art-y-Pico.jpg picture by Amica59

 

Il regolamento per chi riceve questo premio è il seguente:

• Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!;
• Ogni premio assegnato, deve aver il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;
• Ogni premiato deve esibire il premio e metter il nome e il collegamento al blog di colui che lo ha premiato;
• Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog Arte Y Pico dove nasce l'iniziativa;
• Pubblicare le regole.

Ecco le mie premiazioni:

Viaggio di sola andata per l'Isolachenonc'è di Sinner Angel

Benvenuti nella Terra di Mezzo di Antonio o Yceap

Hey hey my my di Angus_slash

Simplement etre femme di Isabelle

Impia Sub Dulci Melle - Inside my mind di Morgana

nero

          
 
 
 
                  Oggi vedo tutto ...
                                        ... Nero
 
Tempo di modifica blog: 2 minuti.
                     Record
 
    Aggiornamento post:
    Ma ciò non significa che sia una cosa negativa.
    Per esempio in questo nero vedo molte più sfumature
    e non necessariamente in toni di grigio.
   
Questa sera comincia la festa di Primavera,
anche se qui la primavera non si è ancora vista! :(
 
   

Anniversario e Compleblog

                  

Angel & Devil ovvero Paolo & Io festeggiamo 9 anni insieme.
Felice Anniversario Amo! Rosa rossa


Intervento anticipato del 28 maggio 2008.
Dal momento che non avrò tempo per aggiornare il blog per qualche giorno,
mi faccio gli auguri anticipati: 
 domani il mio Blog compie un anno: AUGURISSIMI.

Ringrazio coloro che mi fanno sempre compagnia, chi passa anche solo per un saluto,
chi rompe gli zabajoni, ecc. ecc.
GRAZIE A TUTTI
soprattutto a chi è presente nel mio elenco amici.
----------------------------------------------

"Ma tu non dovevi sparire per un pò??"
Ok è vero, avevo deciso di chiudere il blog per un pò.
Decisione presa un miliardo di volte e mai portata a termine con successo,
ed anche in questo caso la chiusura è durata veramente poco.
Non mi voglio giustificare perchè è il mio spazio e decido ciò che mi pare di fare,
ma a volte vorrei solo essere più coerente con quello che scrivo,
vorrei che ciò che scrivo oggi, valesse almeno per il giorno dopo.
Spesso leggo interventi scritti il giorno prima e non li sento più miei,
vorrei cancellare e cestinare tutto.
Ma come qualcuno disse:
Le pagine della vita non si possono strappare,
bisogna saper girare pagina e ricominciare a vivere.

up and down

 
"Sembra che talvolta bastino poche nuvole nel giardino del tuo cuore, ma anche nella professione, nei sentimenti e nell'ambiente che respiri, per far precipitare il barometro del tuo umore".
Ed eccomi di nuovo precipitare giù appena iniziata la mattinata: scazzi al lavoro, noia, pioggia, inattività, stanchezza... insomma vedo solo le cose brutte di questa giornata.
Potrei gioire perchè è giovedì e la settimana si accorcia e poi perchè ... perchè, perchè ... cavolo ci sarà pure qualcosa per cui gioire ancora. Beh non mi viene in mente nulla.
Sembra che la positività e la serenità di qualche giorno fa siano già andate a farsi benedire.
Vorrei poter uscire da queste mura, farmi una camminata sotto la pioggia e lavare via i pensieri negativi di questa giornata che sarà lunghissima.
 

AC:WW

 

Su segnalazione di Mara, venerdì ho comprato un nuovo gioco per Nintendo DS: Animal Crossing Wild World, gioco che simula la vita quotidiana di un villaggio, dove si deve lavorare, pescare, catturare insetti da vendere e così permettersi di comprare mobili e oggetti per arredare la propria casa.

Incomincia il gioco, mi trovo sul taxi che mi sta portando nella mia nuova città e da subito mi ritrovo con 19.800 stelline di debiti per un tugurio di casa che mi hanno appioppato. Estinguo da subito il debito pescando, catturando insetti e lavorando per il negozio del villaggio e mi dico "evvai così, ce lo già fatta!" ... ehm no, non è proprio così, scopro che il mutuo successivo è di 120.000 stelline e comprende un futuro ampliamento della casa a debito saldato.

E non è mica finita qui! Con il procedere del gioco, gli ampliamenti successivi della casa avranno mutui da 298.000, 598.000, 728.000, 848.000, fino all'ultimo da 948.000 stelline, che trasformeranno il tugurio in cui sto vivendo attualmente, in una vera e propria villa ... non male vero?

Più simulazione di vita di così: nasci già indebitato e per quanto ti sbatterai a lavorare miserabilmente i mutui saranno più grandi delle tue possibilità finanziarie.

Da quel che ho capito leggendo alcune guide in internet, il gioco è molto vasto e inesauribile e io di fatti mi ci sto esaurendo, giocando appena ho qualche ritaglio di tempo. Me lo sogno anche di notte questo gioco, ho gli incubi "devo pagare il mutuo, devo lavorare!" ... e che angoscia!!

E voi non ci crederete ma riesco ad essere maniacale dell'ordine anche nel gioco, dovreste vedere con che cura e che ordine ho posizionato i mobili di casa mia!!

 

Ma non è che sono un pò grandicella per giocare

a questo gioco? Imbarazzato

 

(Nota personale che non c'entra nulla con quanto sopra:

piove, fa freddo, week-end scorso con riscaldamento acceso,

e siamo al 20 maggio)

 

chi?

 
Sono serena e mi spaventa quasi a scriverlo. Si dice che gli Dei siano invidiosi e io non lo dico nè ad alta voce nè sussurrando, ma l'ho solamente scritto qui in piccolissimo, quasi non si vede cosa c'è scritto, nella speranza che tra miliardi di pagine di questo mondo virtuale, non leggano questo mio angolino remoto, per paura che tutto riprecipiti nel buio degli ultimi mesi passati.
Ho trovato (forse) una stabilità.
Riesco anche a guardare più lontano di domani, riesco addirittura a fare progetti per il futuro, pensando talvolta di allargare la famiglia: io, Paolo, Elly, Milù e uno scricciolino che gattona sul letto e che mi chiami "mamma".
A volte scuoto la testa e mi chiedo: "ma sono proprio io a pensare a queste cose??", eppure questi pensieri non se ne vanno scuotendola, non sono passeggeri, ma al contrario abbastanza radicati nella mia testa da svariati giorni.
Tanto da guardare il calendario e prendere nota dei giorni propizi e cerchiarli con una biro rossa e aspettare.
Ho paura di questa nuova consapevolezza, ho paura perchè non posso basare il mio futuro solo su qualche giorno positivo, qualche giorno in cui le cose vanno bene, qualche giorno in cui mi sento finalmente serena.
Anche se alla fine passano giornate intere, mesi, anni sempre così uguali, senza che cambino di una virgola. Tra qualche giorno io e Paolo festeggeremo il nono anno insieme e gli otto anni di convivenza.
E mi chiedo per l'ennesima volta da troppi anni ormai:
cosa sto aspettando ancora?
ma soprattutto chi? possibile ancora tu? tu che ti sei già costruito una famiglia?
 

pubblicita nei windows live spaces

Vi è per caso capitato in questi giorni di accedere al vs. live spaces e dalla home page vi si apre una finestra di pop-up del sito kitkat zooppa contest?
Non bastano più i banneroni di pubblicità che se hai la sfiga di toccarli appena con il mouse si aprono a tendina occupando i 2/5 di pagina del blog?
O le pubblicità rumorose che si ripetono ogni tot. secondi?
Ogni volta balzo dalla sedia per lo spavento, obbligandomi a togliere l'audio perchè quel rumore odioso violenta i miei pochi neuroni sopravvissuti.
Ok mi sta bene che questi spazi sono gratuiti e la pubblicità è l'unico introito per mantenerli in vita.
Ma non credete che stiano un tantino esagerando?

little restyle

Ho cambiato un pò la disposizione del blog, provando questo nuovo layout che tutto sommato non mi dispiace.
Se solo si potessero personalizzare un pò di più questi spaces.
Sinceramente il blog così com'è lo trovo un pò infantile, insomma non sembra di entrare nel blog di una quasi-trentenne. Imbarazzato
Sarà per le scimmiette "vedo-ascolto-leggo", i colori, la stessa disposizione delle colonne ... boh qualcosa non mi convince, cioè a dire il vero tutto.
Comunque sto studiacchiando come aprire un blog con Wordpress, sì perchè voglio uno spazio mio da gestire come voglio, pagando una piccola spesa per comprare un mio dominio.
Nella prossima vita, forse riuscirò o quando qualcuno inventerà la giornata di 36 ore.
Per cui non abbiate paura, mi vedrete qui ancora per parecchio tempo!

Buonumore: sai difenderlo davvero?

 Di fronte a ciascun avvenimento della nostra vita siamo abituati a reagire secondo schemi mentali appresi durante la crescita o sviluppati sulla base di esperienze di vita vissuta. Non è detto, però, che tutti questi modelli rappresentino il modo più idoneo per preservare la serenità, l'armonia interiore. A volte, basta una giusta dose di ironia, di autocritica positiva o un sano fatalismo. Come capire, allora, quanto ognuno di noi sa davvero difendere il proprio buonumore?  
 
Risultato del test:

La vulnerabilità del coinvolgimento emotivo

Sembra che talvolta bastino poche nuvole nel giardino del tuo cuore, ma anche nella professione, nei sentimenti e nell'ambiente che respiri, per far precipitare il barometro del tuo umore. Pare, infatti, che tu non sia riuscita a costruirti una corazza o ad assumere un saggio atteggiamento di maggior distacco dagli eventi, dalle situazioni e dalle persone... Insomma, sembri sempre pronta, anche a causa della tua grande disponibilità, a lasciarti sommergere dai problemi altrui e da quello che accade. Ciò non significa che tu sia pessimista o sempre malinconica, anzi. Ma è anche vero che lo diventi facilmente o accusi, comunque, una spiccata vulnerabilità nel lasciarti coinvolgere dalle maree e condizionare dai malumori altrui, dai contrattempi, dalle piccole spine della quotidianità. Colpa certamente di una dolce ed estrema sensibilità: che da un lato ti impreziosisce come persona, rendendoti speciale, ma dall'altro ti danneggia in amore e negli affetti, causandoti fragilità.

La vita? È una cosa (troppo) seria
Le tue difese nei confronti di tutto ciò che minaccia il buonumore, quindi, sono talvolta labili. Il fatto è che a te la vita pare sempre una cosa terribilmente seria. Forse hai ragione, ma talvolta ti farebbe bene sdrammatizzare certe situazioni, anche quelle che ti coinvolgono. I pericoli insiti nel tuo modo di interpretare tutto quanto ti accade li conosci dato che, probabilmente, sperimenti già sulla tua pelle che cosa significhi lasciarsi coinvolgere troppo. Renditi conto, però, che questo atteggiamento può tarparti le ali in molti ambiti.

Parola d'ordine: sdrammatizzare!
I margini di miglioramento, però, sono veramente grandi. Pensa: se tu ti allenassi un po' a distanziarti dall'immagine troppo seria che hai di te stessa, guadagneresti maggior flessibilità e successo nei rapporti umani. Ma non solo. Possiedi, infatti, più forza di quanta credi; devi solo cercare di guardare le cose e i contrattempi con maggior distacco, con un pizzico di ironia e senso dell'umorismo. Un ultimo consiglio: impara anche a trattarti meglio, ad amarti di più rispettando in amore, nelle amicizie e nella professione, le tue esigenze e i tuoi bisogni pratici, psicologici e affettivi.

 

Ho inserito il risultato di questo test perchè mi ritrovo in quello che dice; solitamente non ci azzeccano molto, i risultati dei test sono piuttosto generici (un pò come gli oroscopi), invece in questo mi ritrovo in moltissime cose (le ho addirittura evidenziate).

Se anche voi volete farlo, il link che vi porta al test è questo: http://www.style.it/cont/test/0712/1700/test-spt-buonumore-sai-difenderlo-.asp

Se decidete di farlo ditemi qual è il vs. risultato e se vi rispecchia!

Nintendo DS & Brain Training

Ci giravo intorno da tanto tempo e oggi non sono più riuscita a resistere:
ho comprato la console Nintendo DS Lite nero + gioco Brain Training
sborsando la "modica" cifra di 170 euro  In lacrime.
Ok lo so, ho fatto una pazzia ed è meglio che non ci ripenso,
in quest'ultimo periodo ho leggermente le mani bucate.
Ma questi soldini li avevo avanzati dalla vacanza in Tunisia
e mi sono stati regalati dai miei genitori in occasione del mio compleanno
e desideravo spenderli bene, per qualcosa che mi rimanesse.
E forse avrei potuto spenderli meglio ma stavano lì nel portafoglio a scalpitare
e per tutta la mattinata non facevano altro che dirmi:
"spendici, spendici, daiiii siamo stanchi di stare chiusi qui, vogliamo uscire!!!"
e così oggi pomeriggio ho DOVUTO cedere.
Capite?? Cosa dovevo fare secondo voi? Ignorare queste vocine??
 

C'era due volte il barone Lamberto - Gianni Rodari

In mezzo alle montagne c’è il lago d’Orta. In mezzo al lago d’Orta, ma non proprio a metà, c’è l’isola di San Giulio. Sull’isola di San Giulio c’è la villa del barone Lamberto, un signore molto vecchio (ha novantatré anni), assai ricco (possiede ventiquattro banche in Italia, Svizzera, Hong Kong, Singapore, eccetera), sempre malato.
Le sue malattie sono ventiquattro. Solo il maggiordomo Anselmo se le ricorda tutte.
Le tiene elencate in ordine alfabetico in un piccolo taccuino: asma, arteriosclerosi, artrite, artrosi, bronchite cronica, e così avanti fino alla zeta di zoppía. Accanto a ogni malattia Anselmo ha annotato le medicine da prendere, a che ora del giorno e della notte, i cibi permessi e quelli vietati, le raccomandazioni dei dottori: «Stare attenti al sale, che fa aumentare la pressione», «Limitare lo zucchero, che non va d’accordo con il diabete», «Evitare le emozioni, le scale, le correnti d’aria, la pioggia, il sole e la luna».
(da: Gianni Rodari, 
C’era due volte il barone Lamberto).
 
Oggi me ne stavo sul balcone di casa di mia mamma a prendere un pò di sole e vedo (o meglio sento) passare sotto casa, ondate di ragazzini dell'età delle elementari - medie e penso "ma che ci faranno questi bambini ad Omegna, in gita scolastica invece di andare a Gardaland??".
A volte quasi me ne dimentico, ma Omegna è il luogo in cui è nato Gianni Rodari (nel 1920) e molte scolaresche giungono qui, anche da lontano, per visitare la città in cui è nato e i parchi a lui dedicati.
Da qualche anno infatti sono sorte ad Omegna varie strutture in sua memoria dove far giocare con la fantasia i bambini: nel "Parco della Fantasia" ci sono una biblioteca, una ludoteca, dei laboratori didattici, un anfiteatro all'aperto e, un pò più distante sulla collina che si affaccia sul lago d'Orta, i Giardini della Torta in Cielo, un luogo all'aperto dove giocare, osservare il lago e fare attività motorie grazie ad un percorso attrezzato.
Tra l'altro la progettazione e la direzione lavori di queste strutture è stata realizzata dallo studio di architettura per cui lavoro!
 
Per chi non ha mai sentito parlare di Gianni Rodari esca immediatamente da questo blog e non si faccia più vedere da queste parti! Vergogna!
 
Tratto da Wikipedia: "Gianni Rodari, scrittore e giornalista di ineguagliata fantasia e originalità, attraverso racconti, filastrocche e poesie, divenute in molti casi classici per ragazzi, ha contribuito a rinnovare profondamente la letteratura per l'infanzia. Tra le sue opere maggiori si ricordano Filastrocche in cielo e in terra, Il libro degli errori, Favole al telefono, Il gioco dei quattro cantoni e C'era due volte il barone Lamberto. Dal suo libro La freccia azzurra è stato tratto un film di animazione anonimo nel 1996. Nello stesso anno in Urss uscì in cartone animato su "Cipollino". 
 
Ho inserito un album fotografico dove sono raccolte un pò di fotografie d